Surselva

La Regiun Surselva comprende il territorio della Valle del Reno anteriore, tra il bosco di Flims e la regione della sorgente del Reno attorno al Piz Badus, e le valli laterali di Lumnezia/Vals, Safien e Medel. Su una superficie di 1471 km2 vivono ca. 26‘000 abitanti e più della meta parlano il romancio. La Surselva è la più grande regione di lingua romancia in Svizzera. La regione è fortemente orientata verso il turismo. Tuttavia l’agricoltura riveste ancora un ruolo importante nelle zone periferiche.

La Regiun Surselva si è posta l’obiettivo di migliorare in modo sostenibile le condizioni economiche, sociali e territoriali della regione e di favorire la collaborazione regionale.

In quanto partner del Cantone nell’attuazione della Nuova politica regionale (Npr) la Regiun Surselva si occupa di mediare per la concessione di prestiti per progetti di sviluppo e di lanciare progetti innovativi. Oltre a questo l’associazione si assume la responsabilità di tracciare le linee direttive per la regione, di gestire i rifiuti, per la direzione del Centro professionale Surselva e per l’organizzazione della Scuola di Musica e del Servizio di logopedia. Altre importanti attività dell’ente comprendono rappresentare la regione sia all’interno sia verso l’esterno e l’assunzione di compiti di interesse regionale che non possono essere gestiti dai singoli Comuni in modo autonomo.

La Surselva ha subito negli ultimi anni dei cambiamenti strutturali massicci, che essa ha saputo padroneggiare in modo sorprendentemente positivo. Lo sviluppo economico è stato limitato, tuttavia migliore di quello prognosticato. Con una quota del 10.8 del BIP cantonale la Surselva occupa il terzo posto tra le regioni grigionesi. In settori fondamentali per il valore aggiunto, l’occupazione è aumentata e questo dimostra la sorprendente vitalità della regione. La metamorfosi strutturale in atto nel settore agricolo continuerà nei prossimi anni.

Le più grandi sfide future della Regiun Surselva sono certamente il cambiamento demografico e la capacità delle aziende locali di essere economicamente competitive. Bisogna anche tener conto che l’ambiente intatto della regione lascia ben sperare e rappresenta una buona premessa per il suo florido sviluppo. Inoltre, si sta investendo già da anni in modo intensivo in un settore decisivo come il settore turistico e questo porta dei vantaggi notevoli nella concorrenza per ritagliarsi una quota di mercato.