Bellinzona e Valli

Il comprensorio del Bellinzonese e dell’Alto Ticino comprende 4 distretti: Bellinzonese, Riviera, Leventina e Blenio. In questi 4 distretti si trovano 35 Comuni e una quarantina di Patriziati. Il territorio spazia dal Comune di Cadenazzo a Sud, situato sul piano di Magadino (247 m s.l.m) fino ai Comuni di montagna di Bedretto (1'402 m s.l.m ) e Olivone (1'215 m s.l.m a Campo Blenio) a Nord. L’Alto Ticino presenta così un mix tra zone urbane (Bellinzonese), centri di medie dimensioni, Comuni rurali e Comuni di montagna. La popolazione raggiunge quota 76'000 individui su una superficie totale di 1'218.68 km2.

Il distretto più a Sud è il Bellinzonese, che include quale polo la Città di Bellinzona, la capitale politica e amministrativa del Canton Ticino. Salendo a Nord del Bellinzonese troviamo la Riviera, il cui capoluogo è Osogna. I villaggi, sui due versanti della valle, offrono al visitatore le vestigia del loro storico passato e l'immagine di una moderna industrializzazione. A Nord di Biasca si snodano due valli: verso ovest la Leventina, mentre verso est la Valle di Blenio. Il distretto di Leventina, con capoluogo Faido, prosegue a Nord fino al massiccio del San Gottardo presentando innumerevoli attrazioni turistiche, sia d’estate sia d’inverno. Via di transito per eccellenza tra il Nord e il Sud d’Europa, la Leventina offre anche numerose possibilità di insediamento industriale ed economico. L’altra valle che si distacca da Biasca è la Valle di Blenio o Valle del Sole, che si estende fino al Passo del Lucomagno e alla regione della Greina. Questa valle, con capoluogo Acquarossa, è considerata come un ampio parco d'interesse naturalistico con un ricco patrimonio storico e culturale. I 4 distretti rappresentano un territorio che permette l’insediamento di numerose attività economiche quali il commercio, il turismo, le industrie e l’artigianato, l’agricoltura e la ricerca scientifica (IRB, IOSI, Centro Biologico Alpino Piora, FASV, Centro Uomo Natura Lucomagno). Nonostante la diversificazione delle attività, la terziarizzazione dell’economia è visibile anche in questa regione, dove oggigiorno quasi tre persone su quattro lavorano nell’ambito dei servizi. Nel settore secondario invece lavorano il 24% delle persone attive, mentre il 4%, circa 1'300 attivi a tempo pieno, lavorano nel settore primario.

Il promovimento dello sviluppo economico di questo vasto comprensorio è di competenza dell’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e Valli (ERS-BV). L’Ente funge infatti da piattaforma per lo scambio di esperienze e per il promovimento di collaborazioni tra gli attori presenti sul territorio. Inoltre, attraverso l’Agenzia regionale per lo sviluppo, ricopre il ruolo di sostegno e coordinamento di progetti d’interesse regionale, oltre che di sportello messo a disposizione per qualsiasi tipo di informazione e consultazione in ambito di politica regionale e di promozione economica.

La ricchezza dell’Alto Ticino è data principalmente dai paesaggi naturali e dai patrimoni storico culturali. Per gli ambienti naturali si pensi ad esempio a certe cime maestose come l’Adula (3'402 m s.l.m) la vetta più alta del Ticino, alle zone incontaminate di Piora, della Greina e di Dötra, alla cascata della Piumogna, ai fiumi Ticino (91 km), Brenno (34 km) e Moesa (47 km) ed infine alle riserve forestali. Tra i patrimoni storico culturali invece, 34 tra villaggi, frazioni e luoghi particolari (Ospizio San Gottardo, Monastero di Claro e Val Malvaglia) sono stati inclusi nell’inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS). Inoltre Bellinzona è famosa in tutto il mondo per i suoi tre Castelli, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Infine da menzionare anche il Dazio Grande, un grande edificio che fungeva da dogana, che sorge all’imbocco dell’impressionante Gola del Piottino, una delle tre gole-valico della Svizzera.

Nella regione è possibile praticare delle attività sportive tutto l’anno. In inverno grazie ai numerosi impianti sciistici presenti nelle valli di Leventina e Blenio, sia per lo sci alpino (Airolo, Campo Blenio, Carì, Ciosprato, Dalpe, Nara, Prato Leventina), sia per lo sci di fondo (Ambrì, Bedretto, Campo Blenio, Campra, Dalpe, Prato Leventina). Le attività sportive possono poi proseguire anche d’estate considerando le varie infrastrutture a disposizione, i fiumi e i laghetti, gli oltre 1'460 km di sentieri pedestri segnalati all’interno del comprensorio, le 48 capanne alpine e la vasta rete di percorsi ciclabili locali, oltre alla presenza del percorso nazionale n.3 (Basilea-Chiasso) e del percorso regionale n.36 (Biasca-Disentis).

Ulteriori informazioni:
OTR Bellinzonese e Alto Ticino
Ente Regionale per lo Sviluppo Bellinzonese e Valli

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